E' un piccolo capolavoro!
Grazie ad Alessio e Roberto. Ottimo lavoro!
il fermento che sale dal sottosuolo delle nostre città
Sono stati gli ultimi ad essere contattati per l’edizione 2011 di “mi cantìno” ma saranno probabilmente loro ad aprire la carrellata delle band che si avvicenderanno sul palco. Abbiamo infatti cercato, in questi anni, di aprire ogni edizione del festival con una band di giovani e con i “Four Aces” questa tradizione viene sicuramente rispettata. Si tratta infatti di una formazione piuttosto recente composta da giovanissimi tranesi. Nonostante stiano insieme da poco tempo, i “Four Aces” hanno già maturato diverse e significative esperienze che verranno a presentare all’interno della nostra kermesse.
Aurelio Spatola – voce solista
Saverio Lapi - tastiere
Antonio Marasciuolo – chitarra, voce
Raffaele Cariati – chitarra
Claudio Di Micco – basso
Giancarmine Covelli - batteria
Zenit Nadir- voce
Donato di Pierro - basso
Nicola Giannotti - chitarra
Francesco Capogrosso - batteria

Giorgio Pagnotta - chitarra e voce solista
Nikoz Partipilo - chitarra
Pasky Del Curatolo - basso
Angelo Tortosa - batteria

Questa originale formazione raggruppa musicisti provenienti da diverse esperienze e diverse città. Li unisce la passione per il Rock e il loro repertorio è composto esclusivamente di cover – reinterpretate in maniera moderna ed originale – delle più famose rock band internazionali (a partire da quelle degli anni '70/'80 fino a quelle quelle dei giorni nostri). A “mi cantìno” riproporranno una parte dello spettacolo tenutosi di recente a Molfetta presso l’Anfiteatro di Ponente, e che ha entusiasmato il pubblico ed ha ottenuto un ottimo riscontro da parte della critica specializzata. Uno spettacolo totale che unisce alla grande musica, luci, costumi, gags, immagini e coreografie.
Odla - voce solista
Pino Rematore - tastiere e voce
Dannie Damien - chitarre
Carlo Di Toma - chitarre
Mauro Ricchitelli - basso
Leo Sancilio - batteria
Annamaria Fontana - voce
Federica Servadio - voce
Ignazio Allegretta - sax
Adesso si chiama “Smooth Five” e suona smooth jazz, ma questa formazione, conservando intatto il proprio nucleo fondamentale, ha saputo sempre rinnovarsi cambiando, nome, genere, repertorio esplorando sonorità sempre nuove e cimentandosi in avventure affascinanti.
Si tratta di un gruppo di amici che hanno iniziato a far musica insieme fin dall’età dell’adolescenza. La vita li ha portati a svolgere le professioni più varie e a frequentare luoghi ed ambienti diversi, ma il comune denominatore della musica è stato il cemento che li ha tenuti insieme e che ha mantenuto intatta la carica di energia che un solo un gruppo affiatato e motivato è in grado di sprigionare.
Mi cantìno ha sempre cercato di trovare lo spazio per ospitare, accanto alle realtà emergenti, una rappresentanza significativa delle band “storiche” che operano nel nostro territorio. Quest’anno tocca a loro: gli “Smooth Five”. E siamo convinti che il pubblico saprà apprezzare questa scelta.
Savio Leone, cantautore di nuova generazione, nasce a Trani nel 1984. I primi approcci con la musica non sono per nulla tecnici, anzi. Il contatto avviene prima di tutto attraverso la curiosità e la passione per i testi di mostri sacri come Bob Dylan, Bruce Springsteen, Johnny Cash, Leonard Cohen e Fabrizio De Andrè. La necessità di dare una struttura compiuta alle sue composizioni porta alla formazione di una prima band e alle prime esperienze live in diversi locali e circoli culturali della zona. In ogni buona storia rock che si rispetti gli incontri, casuali o meno, rivestono un ruolo fondamentale. In questo solco si inseriscono le collaborazioni intense con il chitarrista Marco Corcella e il bassista Daniele Lamarca. Nasce così il nucleo di un progetto artistico che andrà a completarsi con la chitarra acustica Mirko Leone e il supporto ritmico di Gigi Sciascia (percussioni) e Giuseppe Celiberti(batteria). Quella che ormai non è più una semplice backup band permette a Savio di orientare la sua musica in diverse direzioni. Se l’iniziale carattere folk rimane una costante viva, con forme classiche come ballate e canzoni, si esplorano arrangiamenti più marcatamente rock con striature indie. Savio e la band, grazie al prezioso collante di un’intensa attività live, lavorano attualmente all’incisione di nuovi demo.Savio Leone - Voce - 27 anni
Daniele Lamarca - Basso - 24 anni
Giuseppe Celiberti - Batteria - 19 anni
Mirko Leone - Chitarra - 25 anni
Gigi Sciascia - Percussioni - 31 anni
Marco Corcella - Chitarra - 25 anni
